Durante una carriera, ma più in particolare nell'arco di un periodo più ristretto, come può essere una stagione, capita di percorrere e ripercorrere le stesse strade più volte. Quello che ho imparato, nei tanti anni di "vita" è che, pur percorrendo la stessa strada decine anzi centinaia di volte, ogni volta è diversa dalla precedente.

Le cose hanno significato e forme diverse a seconda della prospettiva da cui le si osservano. Ci sono giorni in cui non si riesce a cogliere le meravigliose sfumature che il mondo ci presenta e altri, invece, in cui tendiamo ad esasperarne la colorazione. Leggendo questo numero nel titolo che recita "-16" penso che ormai ci siamo quasi. Al netto dei giorni di viaggio precedenti e delle feste che incombono, in realtà i giorni che separano me e i miei ragazzi dalla prossima avventura sono molti meno. Più mi avvicino a quel giorno e più la mia prospettiva cambia. Mi trovo a fare i conti con dettagli e particolari che da lontano sembravano inezie. Guardo con più attenzione le webcam meteo e i siti che parlano di condizioni stradali ai limiti del percorribile. Ma poi mi ritrovo quassù, dalla cima della salita da cui ho scattato questa foto e nel trovare pace e conforto da una simile vista, mi dico che andrà tutto bene.